Pagine

venerdì 17 gennaio 2014

La casa di fronte alla Basilica

Avete indovinato chi affacciandosi alla finestra vedeva questo spettacolo romano?
Ecco alcune sue parole: "Ora abito nella parte più lontana della città, a ponente, presso la basilica di Sant'Ambrogio. La casa è salubre, posta sul lato sinistro della chiesa, e ha davanti a sé la cupola ricoperta di piombo e le due torri della facciata". Era il 23 Agosto 1353 e Francesco Petrarca scriveva così a Francesco di sant'Apostoli (Fam. XVI 11) 


Petrarca abitava proprio di fronte alla basilica, nella casa gialla, che ancora oggi si può vedere, e che ora ospita l'istituto Orsoline.



Petrarca era assiduo frequentatore della basilica, ma non solo: "C'è solo la basilica di Ambrogio a frapporsi tra la casa dove abito e la piccolissima cappella nella quale Agostino soffrì il segreto dissidio delle opposte passioni, e ne uscì vincitore" (Milano, 1 Gennaio 1354, lettera a Giovanni Aghinolfi).
Poco oltre la casa di Petrarca infatti c'è una piccola cappella dedicata a Sant'Agostino. La tradizione identificava questa cappella come il luogo in cui fu battezzato S. Agostino, ma più verosimilmente la cappella fu costruita solo per commemorare l'evento. Quella che possiamo vedere oggi è una ricostruzione del 1600.


Al prossimo post per scoprire insieme a noi la basilica di Sant'Ambrogio.

Indirizzo: Via Lanzone
Fermata MM2 Sant'Ambrogio